Il dito e la luna. Ambiguità, equivoci e sviste circa la diade puruṣa/prakṛti – Ciclo di incontri – Milano

Docente: Federico Squarcini

Innumerevoli sono le cose che abbiamo sentito dire in merito al significato della celebre coppia di termini sanscriti puruṣa/prakṛti. Sulla scorta delle prime traduzioni in lingue europee, coniate agli inizi dell’ottocento, siamo tutt’ora soliti riferirci al binomio puruṣa/prakṛti mediante abbinamenti quali ‘spirito/materia’, ‘dio/natura’, ‘signore/creazione’, ‘coscienza suprema/ sostanza non cosciente’, ‘principio divino/sostrato materico’, ‘veggente-testimone sommo/ materia inerte’, ecc. In alternativa, dato che tutti queste abbinamenti sono fortemente gravati da pregiudizi teologici, c’è chi ricorre a traduzioni più laiche e rende la diade puruṣa/prakṛti con coppie come ‘anima/corpo’, ‘psichico/fisico’, ‘essenza/sostanza’, ‘maschile/femminile’, ‘mind/ body’, ‘uomo/natura’, ecc. In tutti questi casi, però, trattasi sempre e comunque di traduzioni, rese e articolazioni dei due termini in questione svolte all’insegna e in nome di un marcato, quanto ambiguo, dualismo, il quale afferma e ribadisce l’esistenza di una netta distinzione tra ente e cosa, tra res cogitans e res extensa, tra attivo e passivo, tra energia e massa, tra organico e inorganico, tra metafisico e fisico, tra trascendente e immanente.
Nel corso degli incontri di questo seminario, dedicato all’esame e alla lettura di brani tratti da varie opere in lingua sanscrita, saranno presentati sia altri e diversi significati sia differenti modi di intendere il binomio puruṣa/prakṛti, il quale, per secoli, è stato al centro di un intenso e vivacissimo dibattito. Un dibattito oggi poco noto ma di straordinaria importanza, dal momento che tutti i suoi diversi e acutissimi partecipanti ambivano a trovare un ‘metodo’ (yoga) per evitare l’amaro equivoco in cui si cade quando si scambia il ‘dito’ per la ‘luna’ che esso indica. Svista dolente e massimamente concreta.

Primo incontro: venerdì, 5/11/2021 – Problemi di coppia. Breve storia del matrimonio/divorzio tra puruṣa/ prakṛti.

Secondo incontro: venerdì, 19/11/2021 – Aspetti e testimoni inediti di puruṣa.

Terzo incontro: venerdì, 26/11/2021 – Aspetti e testimoni inediti di prakṛti.

Quarto incontro: venerdì, 3/12/2021 – Simbiosi, cataclismi, cataplasmi, impiastri e mescolanza. ‘Vecchi’ e ‘nuovi’ modi di intendere la diade puruṣa/prakṛti.

Orario: 11.30-13.30 | 14.30-16.30

La partecipazione in presenza, nel rispetto delle norme sanitarie vigenti, sarà possibile solo con Green Pass, valuteremo se trasmettere in contemporanea gli incontri on-line sulla base delle richieste.

Federico Squarcini
è docente di Religioni e Filosofie dell’India e Lingua e Letteratura Sanscrita all’Università Ca’ Foscari di Venezia, dopo aver insegnato Indologia e Storia delle Religioni dell’India presso le Università di Firenze, Roma ‘La Sapienza’, Bologna. È Direttore del ‘Master in Yoga Studies’ dell’Università Ca’ Foscari. Conta varie pubblicazioni, fra cui il testo scritto con L. Mori, Yoga. Fra storia, salute e mercato (Carocci, Roma 2008), la cura, con G. Pellegrini, della traduzione integrale degli Yogasūtra di Patañjali (Einaudi, Torino 2015, 2019), l’edizione dei due volumi I testi dello yoga. Un’antologia, e Le parole dello yoga. Un glossario (Corriere della Sera, Milano 2021).

Sede del corso:

Shakti – Centro Studi Yoga asd
Via Villoresi 11 – 20143 Milano
E-mail:info@shaktiyoga.net
tel. 02 8361042

Ai partecipanti che avranno seguito almeno tre incontri verrà rilasciato attestato di partecipazione.