Integrazione Documento valutazione Rischi e Protocollo Covid-19

Protocollo associativo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti.
Documento redatto in riferimento alle linee guida VER.1.4. per la ripartenza in sicurezza delle singole discipline sportive, di promozione sociale nonché Indicazioni tecnico-organizzative per garantire il rispetto delle indicazioni di sicurezza da parte di:
ASD/SSD/AC/APS/ASSOCIAZIONICULTURALI/
CIRCOLI CON E SENZA SOMMINISTRAZIONE/DBN 
o di qualunque altro soggetto Affiliato CSEN.
(aggiornato al DPCM 17/05/2020)

NELLO SPECIFICO SI FA RIFERIMENTO PER COMPETENZA A PALESTRE/CENTRI SPORTIVI
(tutte le discipline senza contatto che si svolgono in impianti al chiuso)
Premesso che

  1. Le linee guida, ai sensi dell’art. 1 lettera f e g del DPCM 26 aprile 2020, pubblicate dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con prot. N. 3180 del 04/05/2020 sulla base del Rapporto denominato “Lo sport riparte in sicurezza”, trasmesso dal CONI e dal CIP il
    26 aprile 2020 e redatto con la collaborazione del Politecnico di Torino, prevedono che sarà cura degli Enti sportivi (FSN, DSA, EPS), riconosciuti dal CONI e/o dal CIP, emanare appositi Protocolli di dettaglio che tengano conto tanto delle indicazioni del presente documento, quanto delle specificità delle singole discipline e delle indicazioni tecnico-organizzative per garantire il rispetto delle indicazioni di sicurezza da parte dei gestori degli impianti di propria competenza, o delle associazioni e/o di qualunque altro soggetto di rispettiva affiliazione.
  2. L’articolo 1 comma 14 del DECRETO-LEGGE 16 maggio 2020, n. 33 in vigore dal 16 maggio 2020 e che si applica dal 18 maggio 2020 al 31 luglio 2020, stabilisce che le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.
    Visto
    – l’allegato 17 al DPCM 17 maggio 2020.
    – il documento denominato “Linee Guida” per gli sport individuali, di gruppo e per l’attività motoria di base emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Sport e relativi allegati
    Considerato che
    A) Nell’art. 1 comma 1 lett. d) del DPCM 17 maggio 2020 è previsto che è
    consentito svolgere attività sportiva o attività motoria all’aperto, anche presso aree attrezzate e parchi pubblici, ove accessibili, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività salvo che non sia necessaria la presenza di un accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti;
    B) Il Governo nell’art. 1 comma 1 lett. f) del DPCM 17 maggio 2020, ha stabilito che l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte presso piscine, palestre, centri e circoli sportivi pubblici e privati, sono consentite a decorrere dal 25 maggio 2020 salvo la possibilità per le 
    Regioni e le Province autonome di stabilire una data diversa anticipata o posticipata.
    C) Per la riapertura delle attività sociali sarà necessario uniformarsi alle direttive e ordinanze Regionali nonchè a quanto emanato dalla CONFERENZA delle REGIONI e delle PROVINCE AUTONOME (organismo di coordinamento politico e confronto fra i presidenti delle giunte regionali e delle province autonome), sui rispettivi siti istituzionali (fra ultimo prot. 20/81/CR01/COV19 del 16 maggio 2020).
    Tutto ciò premesso, visto e considerato
    Il C.S.E.N., nel consigliare di attenersi scrupolosamente alle linee guida che dovessero essere emanate, attraverso apposite ordinanze, dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Sport in concerno con il C.O.N.I, Federazioni Sportive, Discipline Sportive Associate, Enti di Promozione Sportiva, C.I.P., FSMI,
    LINEE GUIDA ver.1.4. per la ripartenza delle attività associative
    Linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra
    Linee guida sulle modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali
    Linee guida per l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere e dalle singole Regioni ed Enti Locali (Comuni, Città Metropolitane) ha sintetizzato le schede tecniche contenenti indirizzi operativi, validi per i singoli settori di attività sportiva, ricreativa, di promozione sociale, DBN, finalizzati a fornire uno strumento di supporto per l’applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle suddette attività compatibile con la tutela della salute dei TESSERATI CSEN.
    Le indicazioni in esse contenute si pongono in continuità con le indicazioni di livello nazionale, in particolare con il protocollo condiviso tra le parti sociali approvato dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020, nonché con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità con il principale obiettivo di ridurre il rischio di contagio nella pratica delle discipline riconosciute dal CONI e, non ultimo, con le linee guida emanate dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio Sport (www.sport.governo.it)
    Chiaramente sarà opportuno che le indicazioni operative di cui al presente documento, integrate con le linee guida di cui sopra anche ed, ovvero integrate con soluzioni di efficacia superiore, siano adattate da ogni singolo Ente (sportivo e non) affiliato CSEN, individuando le misure più efficaci in relazione ad ogni singolo contesto.
    L’ASD Shakti – Centro Studi Yoga assume il presente protocollo associativo di regolamentazione quale attuazione delle linee guida comunicate da CSEN e CONI. 
    L’ASD Shakti – Centro Studi Yoga è e deve restare un luogo sicuro. Per mantenere questa condizione, i comportamenti dei frequentatori/soci/tesserati devono uniformarsi con consapevole, costante e collaborativa puntualità alle disposizioni del presente Protocollo. 
    L’informazione preventiva e puntuale è la prima iniziativa di precauzione e per questo motivo l’ASD Shakti – Centro Studi Yoga si impegna a portare a conoscenza dei propri frequentatori/soci/tesserati, attraverso apposite note scritte, tutte le informazioni necessarie alla tutela della salute e della sicurezza delle persone presenti in Associazione. L’informativa avrà adeguati contenuti e la seguente articolazione: 
    a) Informazione preventiva
    L’ASD Shakti – Centro Studi Yoga, porterà a conoscenza, anche attraverso strumenti informatici, a tutti coloro che (frequentatori/soci/tesserati) si accingono a fare, occasionalmente o sistematicamente, ingresso in Associazione una specifica nota contenente tutte le indicazioni del presente Protocollo. 
    b) Informazione all’entrata
    Il momento dell’entrata è essenziale. Tutti coloro che entrano nei locali devono leggere l’informativa completa, comprenderne il contenuto, e conformarsi alle disposizioni ivi contenute.Con l’ingresso in Associazione si attesta, per fatti concludenti, di averne compreso il contenuto, si manifesta adesione alle regole ivi contenute e si assume l’impegno di conformarsi alle disposizioni ivi contenute. 
    All’entrata vengono affissi e/o consegnati depliants contenenti le comunicazioni necessarie per regolamentare l’accesso in Associazione. 
    Tra le informazioni contenute nella nota informativa dovranno essere presenti:
    l’obbligo di non entrare in Associazione in presenza di febbre (oltre 37.5°) o altri sintomi influenzali e di chiamare il proprio medico di famiglia e l’autorità sanitaria  
    la consapevolezza e l’accettazione del fatto di non poter fare ingresso o di poter permanere in Associazione e di doverlo dichiarare tempestivamente laddove, anche successivamente all’ingresso, sussistano le condizioni di pericolo (sintomi di influenza, temperatura, provenienza da zone a rischio o contatto con persone positive al virus nei 14 giorni precedenti, etc) in cui i provvedimenti dell’Autorità impongono di informare il medico di famiglia e l’Autorità sanitaria e di rimanere al proprio domicilio
    l’impegno a rispettare tutte le disposizioni delle Autorità e del Presidente nel fare accesso in Associazione (in particolare, mantenere la distanza di sicurezza, osservare le regole di igiene delle mani e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene)
    c) Informazione ai terzi
    L’ASD Shakti – Centro Studi Yoga darà adeguata informazione ai terzi, anche dei contenuti del presente Protocollo associativo per quanto di interesse. Tale informazione avverrà con una nota informativa. Laddove possibile ne anticiperà il contenuto rispetto all’arrivo presso la sede dell’Associazione.  
    La nota informativa, che avrà il medesimo contenuto di quella consegnata o, comunque, resa disponibile sul sito web www.shaktiyoga.net. Con l’ingresso in Associazione si attesta, per fatti concludenti, di averne compreso il contenuto, si manifesta adesione alle regole ivi contenute e si assume l’impegno di conformarsi alle disposizioni ivi contenute. 
    d) Informazione in sedea
    L’ASD Shakti – Centro Studi Yoga colloca, nei luoghi maggiormente frequentati fogli informativi che ricordino comportamenti, cautele e condotte in linea con il principio del distanziamento interpersonale. 
    In particolare le regole igieniche saranno affisse prevalentemente in prossimità o all’interno dei servizi igienici ed in corrispondenza dei punti di erogazione del gel per la pulizia delle mani 
    Modalità di ingresso e di comportamento in Associazione:
  3. ASD Shakti – Centro Studi Yoga predispone una adeguata informazione su tutte le misure di prevenzione da adottare;
  4. ASD Shakti – Centro Studi Yoga redigere un programma delle attività il più possibile pianificato (es. con prenotazione) e regolamenta gli accessi in modo da evitare condizioni di assembramento e aggregazioni; mantiene l’elenco delle presenze per un periodo di 14 gg;
    3. Verrà rilevata la temperatura corporea, impedendo l’accesso in caso di temperatura > 37,5 °C;
  5. Gli spazi negli spogliatoi sono organizzati in modo da assicurare le distanze di almeno 1 metro definendo postazioni d’uso separate da apposite barriere o indicazioni, regolamentando inoltre l’accesso agli stessi da apposita cartellonistica;
  6. I soci dovranno usare attrezzature proprie (cuscini, cinghie o altro); i tappetini della sede andranno coperti con un telo personale e verranno igienizzati dopo ogni lezione.
  7. Verranno regolamentati i flussi per evitare assembramenti, gli spazi di attesa di 1 persona alla volta, l’accesso alle diverse aree con mascherine. Le zone di lavoro saranno opportunamente evidenziate. Il tutto al fine di garantire la distanza di sicurezza: o almeno 1 metro per le persone mentre non svolgono attività fisica, o almeno 2 metri durante l’attività fisica;
    8. La sede sarà dotata di dispenser con soluzioni idroalcoliche per l’igiene delle mani dei soci in punti ben visibili, prevedendo l’obbligo dell’igiene delle mani all’ingresso e in uscita;
    9. Dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto, il responsabile della associazione assicura la disinfezione dello spazio utilizzato, mentre per quanto riguarda gli attrezzi personali, verranno introdotti a inizio corso e portati con sé alla fine del corso da parte del frequentatori.
    11. La frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, (anche più volte al giorno ad esempio tra un turno di accesso e l’altro), e comunque la disinfezione di spogliatoi a fine giornata è garantita dagli insegnanti e dai soci incaricati dal Consiglio Direttivo.
  8. Non condividere borracce, bicchieri e bottiglie e non scambiare con altri oggetti quali asciugamani, accappatoi o altro;
  9. Utilizzare nel centro calzini o calzature leggere, previste esclusivamente a questo scopo;
  10. Tutti gli indumenti e oggetti personali devono essere riposti dentro la borsa personale, anche qualora depositati negli spogliatoi; è obbligatorio utilizzare sacchetti usa e getta messi a disposizione per riporre i propri effetti personali;
  11. Per quanto riguarda il microclima, è fondamentale provvedere alla aerazione dei locali e la messa in atto in condizioni di mantenimento di adeguati ricambi e qualità dell’aria. Per un idoneo microclima verrà garantita periodicamente l’aerazione naturale nell’arco della giornata in tutti gli ambienti.
  12. Per quanto riguarda gli ambienti di collegamento fra i vari locali dell’edificio, andrà posta particolare attenzione al fine di evitare lo stazionamento e l’assembramento di persone, adottando comportamenti idonei.
  13. Relativamente agli impianti di riscaldamento che non fanno uso di ventole, come i termoconvettori elettrici saranno pulite le griglie di ventilazione con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure con alcool etilico al 75%.

Referente Covid – 19 per l’asd Shakti – Centro studi Yoga: Claudio Conte